I motivi dell'intervento

Il "Progetto Cittadella Politecnica" (ex "Progetto Raddoppio") nasce prima di tutto dall’esigenza di riqualificare e sviluppare all’interno di un unico complesso edilizio integrato nella città, strutture ed offerta formativa, di ampliare l’attuale sede centrale, di riequilibrare la distribuzione di funzioni e attrezzature, oramai insufficienti nei confronti di percorsi formativi sempre più diversificati ed ambiti di ricerca sempre più ampi.

Il Politecnico, nella sede universitaria di Torino, si articola, dal punto di vista edilizio, nelle strutture di C.so Duca degli Abruzzi che occupa una superficie utile di circa mq 124.000 ed in quelle del Castello del Valentino che occupa circa 19.000 mq, per un complessivo di circa 145.000 mq. Il nuovo intervento di ampliamento prevede la realizzazione di circa 170.000 mq nell’area delle Ex-Officine Ferroviarie, restituendo alla città, una volta completato il nuovo complesso, gli spazi del Castello del Valentino per attività culturali e di rappresentanza, nel pieno rispetto del prestigio architettonico e storico dell’edificio.

Il "Progetto Cittadella Politecnica" si configura pertanto certamente come un intervento ambizioso sia per impatto tecnico che per impegno economico corrispondente ad un costo stimato complessivo pari a circa 350 milioni di Euro.