Le Maniche da 16 m

Il progetto di ampliamento del Politecnico è localizzato nell’area delle "Ex-Officine Grandi Riparazioni", comprese tra via P.C. Boggio, C.so Ferrucci, C.so Peschiera e C.so Castelfidardo, alle spalle dell’attuale sede universitaria di C.so Duca degli Abruzzi e si inserisce in uno dei quattro ambiti della "Spina Centrale" classificati come "Zona urbana di trasformazione", destinata ad "Area per servizi – Attrezzature di interesse generale, istruzione Universitaria", come previsto dal Nuovo Piano Regolatore della Città di Torino.

Il progetto generale che si articola in 6 fasi di attuazione è stato formalizzato nel documento denominato Masterplan, documento integrante della documentazione del presente appalto.

La fase attuale si inquadra nel complesso iter progettuale e realizzativo che, dall’elaborazione progetto Preliminare del Raddoppio del Politecnico del Giugno 1994, vede ora con lo sviluppo delle maniche da 16 (lotti D1 e D2), il completamento del Lotto B.
I due corpi di fabbrica sono dal punto di vista dimensionale e architettonico perfettamente speculari.
Longitudinalmente si pongono in continuità con gli scavalchi e ne realizzano l’integrazione funzionale e volumetrica.
Si è considerato che la rispondenza, per quanto è stato possibile mantenere, al progetto di base del progetto raddoppio fosse un valore e quindi non si è voluto inserire soluzioni dal punto di vista formale che fossero discordanti a quanto già realizzato.
Il loro sviluppo che avviene longitudinalmente all’asse degli scavalchi è di 42.5 m. per una larghezza di 17 m. e si articola su 6 livelli per una altezza complessiva di circa 27 m.